Epifani Rosanna - Assegnisti


Nome: Rosanna
Cognome: Epifani
E-mail: rosanna.epifani@entecra.it
Ufficio: 06 7005413 int.246
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Aree e settori di competenza

Fisiologia delle produzioni agrarie

Tecnologie innovative per l’incremento dell’efficienza d’uso degli elementi nutritivi ed il miglioramento dello sviluppo radicale

Fisiologia dello sviluppo vegetale in relazione agli input idrici e nutrizionali

Nutrizione delle piante e mezzi tecnici

Uso di fertilizzanti e riconversione di biomasse di scarto, determinazione componenti nelle matrici



Presentazione

Laureata in Biotecnologie ad indirizzo Agrario presso l'Università di Bologna ha svolto una tesi sulla detection di OGM in mais e soia mediante tecnica di PCR-competitiva. Durante il Dottorato di ricerca si è specializzata sull'analisi di indicatori fisico-chimici e vegetazionali per il monitoraggio ambientale di ecosistemi agricoli. È stata vincitrice di Finanziamento Europeo per il trasferimento tecnologico “progetto Spinner 2013” occupandosi dello studio di soluzioni con caratteristiche fungicide e battericide nei confronti di agenti patogeni degli alberi da frutto. Ad oggi, assegnista presso CRA-RPS, si sta occupando di caratterizzazione chimica di substrati i coltivazione e allestimento di prove in serra e in piano campo per testare zeoliti e borlanda ammendati agli stessi substrati. Sta altresì approfondendo lo studio delle micorrize contribuendo al mantenimento della collezione già esistente. Altra attività sperimentale è quella relativa allo studio degli antociani provenienti da bucce di Melanzana (Solanum melanogena L.), pigmenti naturali da testare come molecola “antenna” per intercettare la luce solare nelle celle fotovoltaiche organiche.

Sintesi attività scientifica recente

2010-in corso

Progetto VIS. Il progetto ha lo scopo di testare substrati di coltivazione tali da ridurre lo shock da trapianto in piante messe a dimora in siti urbani. Allo scopo sono in corso prove di coltivazione di specie vivaistiche su substrati miscelati con materiale a diversa capacità di scambio.


2010-in corso

Progetto AGROSOL, assegnato con D.M. 18354/7818/09., nasce dall’idea di ottemperare agli obiettivi fissati nel protocollo di Kyoto e che prevedono la riduzione, entro il 2020, delle emissioni di CO2 e l’incremento di fonti di energia rinnovabili. Fra le fonti rinnovabili si colloca la tecnologia fotovoltaica ed in particolare il fotovoltaico organico concepito per la produzione di energia efficiente, economica e “pulita”. Per la costruzione delle celle fotovoltaiche organiche il progetto prevede l’uso di pigmenti vegetali, in particolare antociani, quale molecola “antenna” per intercettare la luce solare.


2010-in corso

Progetto BIOSEA. Il progetto BIOSEA, finanziato dal MIPAF, si pone come obiettivo il riutilizzo e la valorizzazione agronomica delle ceneri derivanti da combustione di biomassa, massimizzando i benefici alla fertilità del suolo ma minimizzando effetti negativi ambientali da essi derivanti.


2009-2010

Progetto Spinner 2013 come da bando pubblicato il 30 aprile 2008 sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna n. 71 - Parte III. Il progetto finanzianto su Fondo Sociale Europeo ha previsto il trasferimento tecnologico dei risultati della sperimentazione dall'Università all'Azienda. Il progetto dal titolo Apose2 e del quale sono stata la proponente è nato dalla collaborazione tra la società (spin-off) Verdenora S.r.l. e il Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare (DIPROVAL) della Facoltà di Agraria di Bologna. L'attività sperimentale ha previsto la messa a punto di prove sia in vitro che in vivo del prodotto Verdeviva avente attività fungicida e bettericida nei confronti dei principali patogeni di alberi da frutto.


2005-2008

Progetto SABIO finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e. Forestali con D.M. 908001 del 26 maggio 2004. Il progetto ha previsto la valutazione econimica, ambientale e salutistica dell'agricoltura biologica. In particolare l'U.O. del dipartimento di scienze e tecnologie agroambietali (DISTA) di Bologna di è occupata della valutazione agronomica e dell'impatto ambientale dell'agricoltura biologica. Lo studio ha previsto l'analisi di indicatori chimico-fisici e paesaggistici per la comparazione della conduzione biologica rispetto a quella convenzionale e sia in scenari di collina che di pianura.