Responsabile


Benedetti Anna
anna.benedetti@entecra.it

Staff

Relazioni agricoltura e ambiente

Relazioni agricoltura-ambiente ed implementazione della normativa nazionale ed internazionale

Azioni di supporto tecnico-scientifico in materia di relazioni agricoltura-ambiente per l’implementazione della normativa nazionale ed internazionale - RAAM

Coordinatore: CRA-RPS. http://rps.entecra.it

Finanziatore: MiPAAF. http://www.politicheagricole.it

Date:

Il progetto intende affrontare cinque tematiche di grande attualità in materia di relazioni agricoltura-ambiente al fine di fornire gli strumenti tecnici e scientifici per l’implementazione della normativa nazionale ed europea.

I temi affrontati riguardano:
(1) Direttiva per la protezione delle acque dai nitrati 91/676: revisione della direttiva, revisione dei criteri per la valutazione delle aree vulnerabili, predisposizione dei programmi d’azione, codici di buona pratica agricola per la protezione delle acque dai nitrati.
(2) Procedura di infrazione n. 2194/2008 nei confronti dell’Italia per il superamento dei valori limite di qualità dell’aria per il PM 10.
(3) Individuazione e taratura di coefficienti di carbonio per il sequestro nel suolo
(4) Criteri per la caratterizzazione dei rifiuti di origine agricola da ascrivere negli allegati al dsl 152, e revisione delle norme.
(5) Azioni di divulgazione dei prodotti ottenuti dall’Osservatorio Nazionale Pedologico e per la Qualità del Suolo

Inquadramento del progetto negli obiettivi della programmazione del settore
Il progetto si inquadra nelle attività a supporto dell’ufficio SVIRIS III relativamente all’implementazione della legislazione vigente in materia di agricoltura-ambiente. In particolare l’attenzione verrà indirizzata agli argomenti di specificità tecnica trattati dal Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni Pianta Suolo per le normative riguardanti:
- suolo
- acqua
- aria
- rifiuti.

Il progetto nasce dall’esigenza specifica delle uffici della SVIRIS III di lavorare ad approfondimenti di tipo tecnico scientifico su argomenti non pienamente contemplati dalla Rete Rurale Nazionale (RRN) relativamente al monitoraggio ed alla valutazione delle azioni a tutela dell’ambiente demandate dalla PAC alla politica agricola nazionale, ed implementate dai Piani di Sviluppo Rurale Regionali (PSR), con particolare riguardo alla designazione delle aree vulnerabili all’inquinamento da fonti agricole diffuse delle acque dai nitrati (eventuale supporto alle regioni nella richiesta e presentazione di deroga), alla procedura di infrazione per il particolato PM10, alla gestione sostenibile dei rifiuti in agricoltura, alla definizione di coefficienti per il sequestro di carbonio utili a chiarire il contributo delle diverse pratiche agro-forestali all’accumulo di carbonio nel suolo.
Obiettivo principale del progetto consiste nella realizzazione di un supporto tecnico-scientifico all’ufficio SVIRIS III anche mediante approfondimenti sperimentali delle tematiche sopra riportate al fine di individuare le necessarie sinergie con la Rete rurale nazionale.

Obiettivi specifici sono:

Revisione della direttiva nitrati e documenti derivati (CBPA, PUA, ecc)
Revisione del D.lgs. 152/2006 relativo ai rifiuti
Proposte di norme tecniche volte a ridurre il particolato PM10 da fonti agricole
Proposte di norme tecniche volte a quantificare i coefficienti per il sequestro di carbonio nei suoli agrari e forestali fornendo un quadro di riferimento nazionale sull’impatto del diverso uso del suolo.
Aggiornamento sito MIPAAF sulle attività dellufficio COSVIRIS III

Gli obiettivi finali del progetto riguardano:

1) proposte di emendamento alla direttiva nitrati e documenti correlati
2) proposta di emendamento del D.lgs. 152/2006
3) proposta di azioni per supportare l’annullamento della procedura di infrazione all’Italia per il PM10
4) proposta di azioni utili a migliorare l’assorbimento di carbonio dei suoli agricoli e forestali.
5) Predisposizione di pubblicazioni sintetiche a carattere divulgativo per ciascuno dei punti precedenti nei quali vengano illustrate le principali azioni utili ad implementare la normativa vigente.

Benefici per l’Europa

Benefici scientifici Il progetto intende portare un contributo scientifico a differenti aspetti della sostenibilità ambientale. In particolare verranno valutate a livello di bacino del mediterraneo le emissioni dal suolo agrario in anidride carbonica ed ossidi di azoto. Inoltre verranno, sempre a livello di clima mediterraneo, stabilite le pratiche agricole maggiormente impattanti in termini di inquinamento delle acque dai nitrati e dell’aria da PM10.

Benefici economici Sostanziali benefici economici agli agricoltori potrebbero derivare dall’ottenimento delle deroghe connesse con le aree vulnerabili dai nitrati, nonché nell’individuazione di pratiche agricole volte ad un arricchimento del suolo in carbonio organico. Infine l’interruzione della procedura di infrazione sul PM10 porterebbe un beneficio economico a carattere nazionale.

Impatto sociale Il mondo agricolo trarrebbe vantaggio dall’individuazione di norme che consentano una gestione degli effluenti di allevamento zootecnico sostenibile sia economicamente che ambientalmente; inoltre una gestione sostenibile dei rifiuti agricoli potrebbe comportare vantaggi correlati allo stoccaggio del carbonio nel suolo a favore della fertilità integrale, minore necessità di consumo di fertilizzanti minerali e risparmio energetico.

Impatto ambientale riduzione dell’inquinamento ambientale nei confronti di acqua, aria e suolo, aumento della fertilità dei suoli, miglioramento dello stato complessivo della salute ambientale.