Responsabile


Francaviglia Rosa
rosa.francaviglia@entecra.it

Staff

Barbera Vito
D'Angelo Barbara

Suolo e risorse idriche

Cartografia digitale e idrologia dei suoli applicata ai sistemi colturali ed agro-forestali

Studio della dinamica eutrofica all’interfaccia terra – acqua e della salinizzazione (Metodologie innovative per l'acquisizione e l'interpretazione di dati ambientali degli ecosistemi acquatici inclusi nel Parco Nazionale del Circeo ai fini di azioni di ripopolamento della vongola verace (Tapes decussatus)) - ECOTAPES

Coordinatore: CRA-PCM (Dott. Vincent Hull). vincent.hull@entecra.it

Finanziatore: CRA. http://www.entecra.it

Date: 02/05/2009 to 30/06/2011

L’attività progettuale è costituita da tre linee di ricerca che convergono su un’unica direttrice che riguarda la valorizzazione e la promozione di ricerca scientifica ed applicata per la tutela di zone marginali e dei sistemi acquatici, anche a scopi produttivi. In particolare si intende fornire un contributo innovativo alla reintroduzione ed all’incremento della produttività di molluschi bivalvi autoctoni in aree lagunari costiere del Lazio centro-meridionale (Lago di Fogliano) applicando tecniche ecologiche (protezionistiche), sia per il prodotto in accrescimento che per l’ambiente di allevamento secondo specifiche raccomandate dalla FAO. Inoltre si propone un approccio originale allo studio dell’eutrofia delle lagune costiere partendo dal contributo dell’apporto terrigeno ed infine si darà seguito alle attività di monitoraggio meteorologico ed idrologico sulla breve scala temporale della Laguna di Fogliano. Tutte le attività proposte si svolgeranno presso le lagune costiere del Parco Nazionale del Circeo ove si dispone di un laboratorio messo a disposizione dal Corpo Forestale dello Stato ed attrezzato dal CRA.

Organizzazione del Progetto (linee di ricerca ed UO)
1. Distribuzione e biologia riproduttiva della vongola verace (Tapes decussatus) (4 Azioni coordinate dal CRA -PMC)
2. Studio della dinamica eutrofica all’interfaccia terra - acqua e della salinizzazione (2 Azioni coordinate dal CRA-RPS)
3. Monitoraggio ed acquisizione dati (2 Azioni coordinate dal CRA-PMC)

Inquadramento
La ricerca riguarda l’area circostante il Lago di Fogliano (Latina). La principale vocazione dei terreni è, nella maggioranza dei casi, agricola oltre ad una limitata attività zootecnica peculiare della zona, rappresentata dall’allevamento delle bufale da latte, per cui è plausibile supporre che la gestione del territorio agricolo possa favorire un arricchimento delle falde più superficiali di elementi nutritivi, che potrebbero interessare le acque e soprattutto i sedimenti dei bacini lacustri. Le aree agricole attigue al lago sono oggetto di attività produttive intensive e meccanizzate nelle quali l’irrigazione e la fertilizzazione hanno un notevole peso.



Obiettivi
Come previsto nella scheda di progetto, l’attività del CRA-RPS ha avuto i seguenti obiettivi principali:
1. valutazione della qualità delle acque di falda sub-superficiali in relazione ai differenti usi del suolo per quanto riguarda gli elementi nutritivi (azoto e fosforo) ritenuti responsabili dei processi di eutrofizzazione del lago in seguito a fenomeni di trasporto
2. verifica dell’impatto dell’intrusione delle acque saline sulle acque sub-superficiali (salinità e cloruri) per la valutazione degli effetti sulle colture nel lungo periodo
3. caratterizzazione pedologica dell’area di studio



Piano delle attività
Sono stati installati 15 piezometri per valutare l’influenza dei differenti usi del suolo (agricolo, zootecnico, ricreativo, insediativo, ecc.), posizionati lungo 6 transetti disposti perpendicolarmente alla sponda del lago, per il monitoraggio periodico della qualità delle acque in termini di elementi nutritivi, dei parametri legati alla salinizzazione, della profondità della falda fino ad un massimo di 300 cm e per la caratterizzazione pedologica.



Sui 13 campioni di acqua prelevati nel periodo agosto 2009-novembre 2010 sono stati determinati l’azoto ammoniacale, nitrico e nitroso, il fosforo solubile, la conducibilità elettrica (ECw), i Total dissolved salts (TDS), i cloruri ed il sodio. Per tutti i campionamenti è stata inoltre misurata la profondità della falda sub-superficiale. I dati sono stati spazializzati a scala sia globale sia stagionale con l’estensione Spatial Analyst di ArcGis e l’interpolatore IDW (Inverse Distance Weighted) per tutti i parametri considerati. In corrispondenza dei 15 piezometri sono stati eseguiti altrettanti profili di terreno suddivisi in orizzonti pedologici. Sui campioni sono state eseguite le seguenti analisi: conducibilità elettrica (ECe), pH, N totale, C organico, rapporto C/N, granulometria, tessitura, capacità di scambio cationico (CSC) I dati dell’orizzonte superficiale, normalizzato a 25 cm, sono stati spazializzati in ArcGis.

Risultati
Nelle aree utilizzate per il pascolo intensivo delle bufale da latte si hanno concentrazioni più elevate di fosforo (PO4). Si riscontra anche una differenziazione tra le forme azotate: l’N-NH4 ha valori più elevati nell’area zootecnica e nelle zone interessate da intrusione di acque saline o dove si trovano depositi di torba; l’N-NO3 ha concentrazioni più elevate nelle zone agricole.







Le misure di conducibilità elettrica e di ione cloruro mostrano un gradiente decrescente dalle sponde del lago verso l’interno, mantenendo in un’estesa fascia valori medi superiori a 5300 µS cm-1 e a 3500 ppm, indice di intrusione salina delle acque del lago (valori medi di oltre 48000 µS cm-1 e 17000 ppm). Ne deriva il problema della salinizzazione delle acque dei pozzi utilizzate per l’irrigazione nei periodi estivi e che, nel lungo periodo, possono provocare problemi alle rese delle colture meno tolleranti.





Per quanto riguarda il suolo, la tessitura è prevalentemente franco-sabbiosa, con piccole zone a tessitura sabbioso-franca, sabbiosa e franca. I valori di sostanza organica, da 11 a 72 g kg-1, sono elevati in relazione alle tessiture riscontrate. Il rapporto C/N è quasi sempre elevato, indice di notevoli quantità di residui vegetali indecomposti. La CSC ricade nei range 10-20 e 20-40 cmol(+) kg-1, con valori > 40 in aree limitate. Il pH è neutro (6.6-7.3), debolmente acido (6.1-6.5) e moderatamente acido (5.6-6.0). La ECe dei terreni è quasi sempre trascurabile o moderata (0-0.5 e 0.5-1.0 dS m-1), con aree ridotte con valori forti (1.0-2.0 dS m-1).



Pubblicazioni chiave

Francaviglia R., Rivieccio R., Marchetti A., Pennelli B., Barbera V. 2011. Valutazione di un agro-ecosistema costiero del Lazio. Convegno Nazionale della Società Italiana della Scienza del Suolo. Ravenna e Imola, 7-9/06/2011, p. 21.

Francaviglia R.,Marchetti A., D'Angelo B., Pennelli B., Neri U., Falcucci M. 2011. Soil, land-use and water quality in a coastal agro-system of Central Italy. 10th International Conference Aquatic Ecosystem Health and Management Society. Siena 13-15/06/2011, p80.