Responsabile

Bragato Gilberto
gliberto.bragato@entecra.it

Sito web

http://www.cra-laviarte.it

Staff

Gestione sostenibile delle colture e sistemi colturali a basso impatto

Vocazionalità e gestione agro ecosistemi

Pianificazione irrigua e gestione agronomica del vigneto assistita da tecniche biochimiche, geofisiche e geostatistiche - CRA-LAVIARTE

Coordinatore: CRA-RPS. http://rps.entecra.it

Finanziatore: Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali. http://www.politicheagricole.it

Date: 29/01/2009

Sfruttando le conoscenze acquisite dalle strutture CRA, il progetto si propone di sperimentare nuove procedure per la caratterizzazione delle risorse idriche e della fertilità dei suoli vitati usando strumentazioni per il rilevamento geofisico del suolo, indici biochimici di recente introduzione e avanzati approcci geostatistici. Dal punto di vista vitivinicolo, lo scopo è quello di definire definire una combinazione di strumenti e tecniche di rilevamento per zonazioni pedoambientali di grande dettaglio che sia d’ausilio alla gestione aziendale del bilancio idrico e nutritivo dei suoli vitati. L’indagine sarà condotta in circa 27 ettari di vigneto, quasi tutti dotati di impianto irriguo a goccia, utilizzando un approccio combinato di rilevamento pedologico di dettaglio e misure geofisiche di induzione elettromagnetica e georadar. Ad esse si affiancherà lo studio di indicatori biochimici dell’attività della biomassa microbica e degli enzimi presenti nel suolo per la previsione dello stato nutrizionale dei vigneti a scala aziendale. Un’ulteriore settore di studio sarà quello relativo alle caratteristiche idrologiche dei suoli, che saranno stimate applicando i più recenti modelli idrologici a misure infiltrometriche di campo. I dati raccolti saranno analizzati con tecniche geostatistiche multivariate e confrontati con i risultati dell’indagine viticola sistematica che sarà condotta nella prima campagna viticola utile. I risultati ottenuti consentiranno di definire il grado di correlazione tra variabili pedoambientli e produzione viticola, di delineare le idropedologiche presenti in azienda e di implementarle in un GIS aziendale. Tali risultati saranno utilizzati per riprogettare l’impianto irriguo aziendale, adeguandolo alle richieste idriche specifiche delle diverse unità idropedologiche identificate in precedenza. Essi serviranno anche a selezionare aree omogenee in cui effettuare indagini mirate sulla gestione del bilancio idrico e nutrizionale mediante una rete di monitoraggio appositamente disegnata. Queste indagini, principalmente di tipo agronomico, saranno condotte nelle due successive campagne viticole. La rete di monitoraggio sarà utilizzata per determinare tempi e modalità d’intervento dell’irrigazione di soccorso (che sarà gestita in automatico) e la fertilizzazione (da effettuare con approccio sito-specifico). L’effetto degli interventi sarà testato con variabili di risposta di tipo viticolo (fertilità delle gemme, produzione per pianta, peso medio del grappolo, parametri di maturazione tecnologica e maturazione fenolica) e i risultati valutati in termini di applicabilità operativa per redigere protocolli metodologici per l’applicazione delle procedure testate nel corso del progetto.