Responsabile


Rea Elvira
elvira.rea@entecra.it

Sito web

http://www.progettoaloe.it

Staff

Cardarelli Mariateresa
Colla Giuseppe

Fisiologia delle produzioni agrarie

Fisiologia dello sviluppo vegetale in relazione agli input idrici e nutrizionali

Caratterizzazione nutrizionale dell’aloe mediante identificazione e quantificazione di minerali, attività antiossidante e polifenoli totali (Progetto: Produzione vivaistica dell'aloe ad uso ornamentale e nutraceutico) - ALOE

Coordinatore: Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (ARSIAL). http://www.arsial.it

Finanziatore: Regione Lazio. http://www.regione.lazio.it

Date: 20/10/2010

L’aloe è una pianta ad elevata valenza estetica, facile da coltivare e famosa sin dall’antichità soprattutto per le proprietà nutraceutiche e curative del succo e del gel ricavati dalle sue foglie, prodotti ormai ampiamente diffusi ed utilizzati dall’industria cosmetica e farmaceutica.

L’obiettivo del progetto è quello di mettere a punto protocolli di propagazione in vivo e in vitro e tecniche di coltivazione in vaso per la standardizzazione della produzione vivaistica delle specie Aloe arborescens ed Aloe barbadensis, al fine di garantire produzioni di elevata quantità e qualità da immettere sul mercato.

Verranno messi a punto protocolli in vitro di sterilizzazione dei germogli, moltiplicazione di tessuti vegetali, radicazione ed ambientamento modificando opportunamente i substrati. Per entrambe le specie di aloe saranno inoltre sviluppate appropriate tecniche di coltivazione in vaso su substrato al fine di consentire una produzione di piante di qualità con un basso impatto ambientale del processo produttivo.

Al fine di una valutazione qualitativa delle piante prodotte e della loro caratterizzazione dal punto di vista nutrizionale, verrà effettuata l’identificazione e la quantificazione del contenuto endogeno di molecole bioattive, anche in funzione della specie, dello stadio di sviluppo e della tecnica di propagazione e coltivazione. In particolare sarà quantificato il contenuto di minerali nella parte epigea della pianta, sarà valutata l’attività antiossidante e determinato il contenuto di polifenoli totali.

Il materiale vegetale sarà mantenuto in coltivazione all’interno di campi dimostrativi allestiti presso il centro ARSIAL di Tarquinia e presso l’Azienda Agraria Didattico – Sperimentale dell’Università della Tuscia.

Organizzazione del Progetto (linee di ricerca ed UO)
Unità operativa 1:
Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (ARSIAL) Dott.ssa Rita Campanelli.

Unità operativa 2:
- Dipartimento di Geologia e Ingegneria Meccanica, Naturalistica e Idraulica per il Territorio (GEMINI) dell’Università degli Studi della Tuscia: Dott. Giuseppe Colla.
- CRA - Centro di ricerca per lo studio delle relazioni tra pianta e suolo (RPS) di Roma: Dott.ssa Elvira Rea.