Organizzazione e sedi

Sede Centrale di Roma

Via della Navicella 2-4, 00184 ROMA Tel. +39067005413; fax +39067005711

Sede Distaccata di Gorizia

Via Trieste 23, 34170 GORIZIA tel +39 0481 522041; fax +39 0481 520208

Sede Distaccata di Torino

Via Livorno, 60 (A2 Laboratori) 10144 TORINO tel +39-011-2257281; fax +39-011-2257281

Sede Centrale di Roma


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Come raggiungerci

Da stazione Termini prendere il bus 714 fino alla fermata L.GO AMBA ARADAM. Da qui salire su via della Navicella.
Oppure con la Metro B scendere alla fermata Colosseo. Il centro si trova a 500 metri dal Colosseo salendo Via Claudia.

L'ingresso

Sede Distaccata di Gorizia

Cenni storici

Nel 1967 l'allora Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste attivò una Sezione (dell'allora Istituto Sperimentale Nutrizione Piante) di ricerca e sperimentazione nella città di Gorizia (D.P.R. 23/11/1967 n.1318 - art. 4). Non a caso, la Sezione venne istituita in una delle regioni italiane di più consolidata tradizione agricola, dove avrebbe potuto svilupparsi un proficuo rapporto tra ricerca e sperimentazione. La scelta logistica operata allora assume oggi una particolare rilevanza nel contesto degli obiettivi della nuova politica agricola comunitaria che incoraggia più stretti rapporti di collaborazione con Paesi transfrontalieri e quelli dell'Est europeo.



Nel 1993 la ex sezione periferica viene trasferita di sede nell'edificio "Dzaluk" le cui peculiarità architettoniche in stile Liberty lo accomunano a due altri edifici siti in Vienna e Praga.

L'edificio è censito nel patrimonio del Beni culturali. Dell'edificio Sergio Tavano scrive: "La casa Dzaluk, progettata da Johan Znidarcic nel 1911, in via Trieste 23, nell'impianto generale si affianca al tipo della casa Beer-Hoffmann (Vienna, J. Hoffmann, 1906) e presenta aspetti molto singolari e nobili, specialmente nei grandi archi con una sottolineatura di piccoli tondi, che richiamano formule del '400 italiano (Brunelleschi) pur con proporzioni differenti, e specialmente nelle stranissime finestre con l'architrave inflesso nelle quali può riconoscersi la traduzione piana di facciate e nicchie rientranti oppure la proiezione dei coronamenti "a festone" così frequenti in architetture della Secessione. L'edificio sbalordisce per l'alta cultura che lo sostanzia e che riflette direttive della prima Secessione mentre pare anticipare, per esempio nell'ingresso col portichetto, addirittura talune predilezioni del postmoderno". L'edificio fu acquistato dall'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante nel 1978, con finanziamento dell'allora Ministero dell'Agricoltura e Foreste per essere adibito a sede della locale Sezione Operativa Periferica di Gorizia; grazie alla preziosa opera di persuasione della Dott.ssa Maria Visintini Romanin (all'epoca direttore incaricato della Sezione), la costruzione, ormai in pessimo stato di conservazione, fu salvata dalla demolizione e ristrutturata negli anni che vanno dal 1984 al 1992. Con il passaggio al CRA e con l’abolizione dei vecchi Istituti e Sezioni, viene mantenuta la sede distaccata del gruppo di lavoro che fa parte del CRA-RPS.

Staff personale strutturato e a termine

La SedeDistaccata di Gorizia del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo (RPS) di Roma, è una struttura di ricerca del CRA-RPS dove opera un gruppo di lavoro composto da:

  • Dott.ssa Liviana Leita – Dirigente di ricerca
  • Dott.Golberto Bragato – Primo ricercatore
  • Dott. Flavio Fornasier –Ricercatore
  • Dott. Claudio Mondini – Ricercatore
  • Sig.ra Emanuela Vida – Operatore tecnico
  • Sig. Emilio Bradaschia – Collaboratore Amministrativo
  • Dott.ssa EricaTomat – Borsista di ricerca
  • Dott.ssa Alja Margon – Assegnista di ricerca
  • Dott.ssa Tania Sinicco – Assegnista di ricerca
  • Dott. PhilippeTurpaud – Collaboratore a progetto
  • Dott.ssa ChiaraDella Torre - Collaboratore a progetto
  • Dott.ssa FedericaAgostini - Collaboratore a progetto
  • Dott. DavideMosetti - Collaboratore a progetto

 

Linee di Attività Scientifica

L'attività scientifica si svolge prevalentemente nelle seguenti aree/settori di ricerca del Centro: 1. Area Suolo e risorse idriche – Settore Cartografia digitale e idrologia dei suoli applicata ai sistemi colturali ed agroforestali (Progetti K-NET e WRCD);
2. Area Gestione sostenibile delle colture e sistemi colturali a basso impatto – Settore Vocazionalità e gestione agro ecosistemi (Progetti VOCAVIT, VITESUOLO, LAVIARTE, TARTURISMO, ROSA DI GORIZIA);
3. Area Nutrizione delle piante e mezzi tecnici – SettoriUso di fertilizzanti e riconversione di biomasse di scarto, determinazione componenti nelle matrici (Progetti MULTISORGO, ZOOTANOLO, FERTIPLUS)/ Caratterizzazione e valorizzazione dei fertilizzanti per la qualità ambientale e la sicurezza alimentare (Progetti QUALITEC);
4. Area Fisiologia delle produzioni agrarie – Settore Fisiologia dello sviluppo vegetale in relazione agli input idrici e nutrizionali (Progetti N-EFFICIENCY).

Sede Distaccata di Torino

Staff personale strutturato e a termine

La Sede Distaccata di Torino del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo (RPS) di Roma, è una struttura di ricerca del CRA-RPS dove opera un gruppo di lavoro composto da:

  • Dott.ssa Laura Bardi – Dirigente di ricerca
  • Eligio Malusà – Collaboratore tecnico
  • Annamaria Piras – Operatore amministrativo
  • Dott.ssa Francesca Zoppellari – Assegnista di ricerca
  • Dott.ssa Fulvia Rosso – Collaboratore a progetto
  • Dott. Giacomo Sala – Collaboratore a progetto

 

Linee di Attività Scientifica

L'attività scientifica si svolge prevalentemente nelle seguenti aree/settori di ricerca del Centro: 1. Area Biodiversità del suolo e risorse genetiche microbiche – Settore Indicatori di qualità del suolo (Progetti QUALSUO);
2. Area Gestione sostenibile delle colture e sistemi colturali a basso impatto – Settore Vocazionalità e gestione agro ecosistemi (Progetti CAPSIQUAL);
3. Area Nutrizione delle piante e mezzi tecnici - Settore Caratterizzazione e valorizzazione dei fertilizzanti per la qualità ambientale e la sicurezza alimentare (Progetti PROVE DI FERTILIZZAZIONE INOCULI MICRORGANISMI);
4. Area Relazioni agricoltura e ambiente – Settore Biocarburanti e colture da biomassa (Progetti EXTRAVALORE);
5. Area Applicazioni biotecnologiche nel sistema suolo-pianta – Settore Biotecnologie e applicazioni innovative in agricoltura (Progetti BIOMOLENER, VEROBIO).