Nutrizione delle piante e mezzi tecnici

Lo sviluppo vegetale e la qualità delle colture risultano strettamente connessi alla nutrizione minerale, a sua volta influenzata dalle caratteristiche del suolo o del substrato, dalla disponibilità idrica e dalle modalità di fertilizzazione impiegate. E’ ben noto che una fertilizzazione minerale intensiva, che non tenga conto degli aspetti legati alla qualità ambientale, può determinare a lungo termine un impatto notevole sull’ecosistema agrario, riducendone la fertilità biologica e quindi la produttività. Un fertilizzante “ideale” dovrebbe permettere di ridurre gli input nutrizionali a fronte di un ottimizzazione delle asportazioni da parte della coltura, limitando così il rischio di dilavamento degli elementi nutritivi in eccesso.

In tal senso, la fertilizzazione organica costituisce la migliore risposta a tali esigenze (Monreal et al., 1997, Singh et al., 1998) e la possibilità di utilizzare materiali di scarto di origine industriale od agroindustriale per la produzione di concimi organici ed ammendanti rappresenta inequivocabilmente un esempio di “circolo virtuoso”, entro il quale si può realizzare l’apporto mirato al suolo di quanto dal suolo è stato asportato in termini di pool organico e nutrizionale.

In tal senso, la caratterizzazione chimico-fisica di tali fertilizzanti, nonché la valutazione delle loro performances agronomiche e ambientali sulla base del livello di stabilizzazione raggiunto dalla sostanza organica, risultano di particolare interesse (Trinchera et al., 2007), anche nell’ottica di identificare e mettere a punto metodi analitici in grado di prevenire frodi commerciali, alla luce del recente D.Lgs. n. 75/2010.

Va sottolineato che negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato fertilizzanti di nuova generazione, in grado di modulare nel tempo il rilascio degli elementi nutritivi, o di esplicare proprietà non solamente nutrizionali, ma anche di biostimolazione della pianta o della biomassa microbica del suolo. In merito a tali prodotti, ed in particolare per i prodotti ad azione specifica, va detto che a tutt’oggi non sono stati ancora esattamente chiariti i loro meccanismi di azione. Certamente la frazione ipogea della pianta assume un ruolo chiave, essendo in grado di reagire agli stimoli dell’ambiente circostante attraverso una risposta che è la risultante di flussi nutrizionali ed energetici simultanei e multi-direzionali nell’ambito della rizosfera. Da studi recenti, effettuati con l’ausilio della microscopia ottica ed elettronica a scansione è stato osservato che le piante, allorquando trattate con determinati formulati, interagiscono all’interfaccia tra la superficie della radice e l’ambiente circostante (il suolo od il substrato di crescita), rilasciando composti organici di differente natura, quali ad esempio il mucigel radicale a base polisaccaridica (Trinchera et al., 2010) o acidi organici a basso peso molecolare. Ciò risulta di particolare rilevanza, ad esempio, per le produzioni di ortive o di specie ornamentali in contenitore: il substrato di coltivazione, costituito da miscele generalmente piuttosto complesse (generalmente a base di torba), è determinante nello sviluppo radicale durante le prime fasi di crescita della pianta, tanto da poter influire significativamente su di esso attraverso aggiunte mirate di materiali specifici, sia organici che inerti, anche in quantità limitata. Lo studio della formulazione dei substrati di crescita diviene quindi un ulteriore settore di indagine, soprattutto al fine del miglioramento quali-quantitativo della produzione di specie tipicamente allevate in serra.

Progetti di ricerca

Settore: Uso di fertilizzanti e riconversione di biomasse di scarto, determinazione componenti nelle matrici

  • Digestione anaerobica dei liquami e Direttiva Nitrati: Effetti dovuti alla digestione anaerobica sulla disponibilità di azoto negli effluenti zootecnici, ai fini del superamento del limite di 170 kg N/ha anno imposto dalla Direttiva Nitrati - CRPA

    Responsabile: Rea Elvira - elvira.rea@entecra.it - 06 7002636/228
  • Produzione di bioetanolo come valorizzazione energetica innovativa - ZOOTANOLO

    Responsabile: Fornasier Flavio - flavio.fornasier@entecra.it - 0481522041
  • Produzione integrata di bioetanolo e biogas da una coltura agraria a basso consumo idrico, il sorgo zuccherino: aspetti tecnologici, economici energetici ed ambientali - MULTISORGO

    Responsabile: Fornasier Flavio - flavio.fornasier@entecra.it - 0481522041
    • Valutazione della validità dell’uso agricolo di biomasse reflue dei reflui zootecnici - AGRIREFLUI

      Responsabile: Beni Claudio - claudio.beni@entecra.it - 067008260 int. 225 - 0690627203
    • WP5 – Rifiuti di origine agricola e D.lgs. 152/2006 - RAAM

      Responsabile: Benedetti Anna - anna.benedetti@entecra.it - 06 7005413 - 233

    Settore: Caratterizzazione e valorizzazione dei fertilizzanti per la qualità ambientale e la sicurezza alimentare

    • Banca dati fertilizzanti ammessi in agricoltura biologica - AB-F

      Responsabile: Trinchera Alessandra - alessandra.trinchera@entecra.it - 06 700 5413 - 222
    • Biodiversità agroalimentare: strumenti per descrivere la realtà italiana - BIOVITA

      Responsabile: Valentini Massimiliano - massimiliano.valentini@entecra.it - 0690627203
    • Formulation and utilisation of mineral ferilizers containing humo-phosphate to front phospohorous deficiency - HUMOFOSF

      Responsabile: Trinchera Alessandra - alessandra.trinchera@entecra.it - 06 700 5413 - 222
    • Miglioramento delle proprietà igienico-sanitarie, salutistiche e funzionali di commodity per l’alimentazione dell’uomo e/o degli animali - ALISAL

      Responsabile: Valentini Massimiliano - massimiliano.valentini@entecra.it - 0690627203
    • Prove di fertilizzazione con inoculi di microrganismi rizosferici per la riduzione dell'impiego dei fertilizzanti minerali su antiche varietà di mais del Piemonte e verifica degli effetti sul suolo -

      Responsabile: Bardi Laura - laura.bardi@entecra.it - 0112257281
    • Realizzazione di un sistema per il calcolo delle dosi di macro, meso e microelementi e caratterizzazione dell'origine tramite NMR - ARSIAL

      Responsabile: Valentini Massimiliano - massimiliano.valentini@entecra.it - 0690627203
    • Risonanza Magnetica per la comprensione dell'azione di fertilizzanti innovativi - ILSA

      Responsabile: Valentini Massimiliano - massimiliano.valentini@entecra.it - 0690627203
    • Studio mediante tecnica di marcatura isotopica della dinamica di cessione alla pianta ed al suolo dell'azoto fornito con concime organo-minerale - O-M MARCATO

      Responsabile: Dell'Abate Maria Teresa - mariateresa.dellabate@entecra.it - 06 7005413 205
    • Tracciabilità, valorizzazione e tutela della qualità dei prodotti agroalimentari: strumenti tecnologici a disposizione del C.R.A. - QUALITEC

      Responsabile: Sequi Paolo - paolo.sequi@entecra.it - 06 7005413 223
    • Verifica dell’attività biostimolante di formulati a base di alghe brune (Ascophyllum nodosum) - ASCOBIO

      Responsabile: Trinchera Alessandra - alessandra.trinchera@entecra.it - 06 700 5413 - 222